Vi piacerebbe una mostra dedicata esclusivamente alle tavole originali?

Niente confusione, niente cosplayer, 15/20 banchi dedicati ai nostri amati pezzettini di carta, qualche disegnatore, grumi di collezionisti che chiacchierano, qualcuno pure con uno stand e cartelline con pagine da mostrare e da scambiare. Eh sì: sarebbe proprio bello se si potesse fare… Aspetta un momento: ma c`è già!
SI chiama ComicArtCon e si tiene domenica 23 settembre dalle 10:00 alle 16:30 a Secaucus, a due passi da New York al Meadowlands Crown Plaza Hotel.
ComicArtCon
La mostra è organizzata da Joe Veteri e Dan Gallo, anche loro appassionati (e non solo) di tavole originali. Eccoli in compagnia di Gene Colan:
Dan Gallo Gene Colan Joe Veteri
In effetti le convention americane sono diventate molto caotiche. Con l’avvento dei fumetti nel cinema, delle serie televisive, manifestazioni come la Comic-Con International di San Diego, dove vanno praticamente tutti i dealers statunitensi di tavole originali, diventano veramente difficili da affrontare per noi collezionisti. Anche se cercano di raggruppare tipologie di prodotto, succede che le distanze e la folla impediscano di godere degli stand meravigliosi o della fantasmagorica Artist’s Alley, dove disegnatori esordienti sono a fianco di vecchie e affermate glorie. Molto spesso capita anche che illustri ospiti di case editrici siano in stand irraggiungibili. Alla New York Comic-Con le cose vanno un po’meglio, ma “sta peggiorando” (ed inoltre non ci sono tutti i venditori che ci sono a San Diego).
Quindi Joe Veteri e Dan Gallo hanno avuto l’idea di organizzare una mostra esclusivamente dedicata alle tavole originali per ritrovare uno spirito quasi conviviale e permettere a tutti di parlarsi, se ne hanno voglia. Gli Stati Uniti sono grandi e quindi gli organizzatori hanno deciso di localizzarla sulla costa Est, nella zona di New York, dove, ad una distanza percorribile in una giornata in macchina, si trovano moltissimi collezionisti e venditori, così da raggiungere la massa critica necessaria. Inoltre hanno scelto un albergo nel New Jersey per mantenere i costi bassi (si può avere un tavolo per 120 dollari) e, volendo pernottare arrivando la sera del sabato, hanno stipulato una convenzione con l’albergo ospitante. I numeri sembrano dargli ragione, in quanto ormai sono giunti alla nona edizione (ce ne sono due edizioni all’anno più o meno in marzo e settembre). Una meraviglia, insomma! Ecco qualche foto dalle edizioni precedenti:
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E in Italia? Le dimensioni delle nostre fiere non creano ancora questo tipo di problemi. Lucca, che da questo punto di vista è sicuramente la più estesa delle convention italiane, da quando non è più nel palazzetto riesce, a mio parere, a conciliare la confusione dei cosplayer e videogiochi con i venditori di tavole tutti raggruppati in uno stesso tendone, così da creare la massa critica giusta di venditori e collezionisti. Poi quando “si esce” si ritrova il mondo reale :-) A me devo dire che questa formula piace: non mi infastidisce la confusione, a patto che rimanga all’esterno, e vedere le masse di cosplayer mi fa pensare che, anche se in maniera diversa dalla mia, ci sono tanti appassionati. Inoltre frugare fra vecchi fumetti e novità editoriali rimane sempre un piacere: si può sempre scoprire qualcosa di nuovo e inaspettato per nutrire la nostra (original)mente.
Che ne pensate?
Cosa? Volete sapere se sono stato alla ComicartCon?
Purtroppo non ancora, ma presto, molto presto, ci andrò  di sicuro 😉