Il Big Bang delle Tavole Originali!

Catalogo ScottoVi ricordate quando non c’era Internet o siete tutti spaventosamente giovani?
:-)
Per noi collezionisti “normali” che non conoscevamo direttamente gli autori o gli editori, i posti in cui si potevano comprare le tavole erano solo le fiere e si faceva a gara a chi arrivava prima per scegliere. Certo, c’era chi arrivava il giorno prima, ma per chi veniva da fuori, era tutta una corsa. Ad esempio, quando Scott Dunbier oltre che Scott Eder venivano in Italia, mi ricordo che mi affannavo ad arrivare prima di Enrico, The Muffin Man, perché avevamo gli stessi gusti e finivamo per comprare le tavole degli stessi autori…
Devo dire che ricordo con una certa dose di nostalgia quel periodo in cui bisognava veramente darsi da fare per trovare le cose: non era solo una questione di quanti soldi avevi, dovevi sgobbare per capire dov’era la roba e correre per arrivare prima degli altri, in particolar modo quella americana. Internet ha portato via quella parte di “caccia”. Di materiale adesso ce n’è molto di più. E i prezzi si sono impennati. Ricordo quando per la prima volta vidi ebay per le tavole originali (era forse il 2000): mi dissi subito che l’asta così facilmente accessibile ad un vasto pubblico, per oggetti unici come le tavole, avrebbe per forza generato un aumento dei prezzi sulle cose più desiderate. E non è difficile annoverare questa tra le numerose cause dei vertiginosi aumenti…
Insomma una volta non c’era Internet, c’erano le fiere, ma c’erano anche i primi cataloghi di tavole originali.
Russ Cochran
Questa sorta di “amarcord” mi è venuto in mente quando mi sono imbattuto in un thread su Collector Society: il forum americano dedicato tra l’altro alle tavole originali. Il collezionista inglese Terry Doyle ha cominciato a postare una serie di vecchi cataloghi di uno dei pionieri del mercato delle tavole originali: Russ Cochran a partire dal n 11 del 15 settembre 1982. E nella tradizione americana, molto prima che da noi, già si facevano le aste. Russ Cochran c’è ancora adesso e continua con le sue aste, ma online. All’epoca, invece, spediva i suoi cataloghi ai collezionisti e accettava offerte per posta. No, non posta elettronica erano mail, non email 😉 quelle cose di carta che si scrivevano con la penna, si mettevano in una busta e si doveva comprare un rettangolino di carta colorata con i lati frastagliati, chiamato francobollo che si leccava per incollarlo sul retro della busta… Ovviamente accettava anche telefonate, ma le intercontinentali costavano… Comunque vi invito ad andare a sbirciare i cataloghi direttamente sul thread e notare i prezzi a matita dell’epoca :-(
Russ CochranRuss CochranRuss CochranRuss Cochran
Ma anche noi abbiamo avuto il nostro Russ Cochran e si chiamava Silvano Scotto.
Suo infatti è il primo catalogo di tavole originali che si ricordi nei nostri lidi e, grazie al contributo di giovemarti che ne custodisce gelosamente una copia,, eccolo qui per la gioia e il rimpianto (per non averne approfittato a man bassa all’epoca…) di molti.
Buon divertimento!
ECCO IL BIG BANG!

<<PER IL COLLEZIONISTA: questo catalogo rappresenta per l’Italia, forse per l’Europa, una grossa NOVITA’.>>
<<Questo è il primo catalogo di vendita di originali>>
<<Quello degli ORIGINALI in America è un collezionismo che esiste da sempre. Da noi comincia ora, sì, proprio con questo catalogo. Ma cominciamo bene: con un assortimento che potrebbe fare invidia a un museo.>>
<<E che ognuno di Voi possa avere gli ORIGINALI CHE DESIDERA, prima che qualche collezionista più fortunato, o più veloce, glieli ‘soffi’ sotto il naso.>>Club Anni 30

È incredibile il fascino delle parole che Silvano Scotto ha scritto trent’anni fa nell’introduzione del primo catalogo di vendita di tavole originali pubblicato in Italia.
Il fascino della consapevolezza di inaugurare un collezionismo, di allargare la frontiera, di portare una novità. Il fascino della sicurezza con cui segnala il suo catalogo come il fischio di inizio ufficiale della corsa agli originali, con cui preannuncia l’indiscutibile qualità dell’offerta che segue nelle pagine successive.

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Per chi l’ha conosciuto, Scotto era quel signore un po’ burbero, ma con una grande passione, che sedeva dietro a uno stand con pile di tavole di tutti i tipi sui tavoli e un muro di sfondo coperto da pagine americane, strip, pezzi meravigliosi di ogni epoca e autore.

Club Anni 30Club Anni 30Club Anni 30Se dei mercanti di tavole in Italia possiamo contare tre generazioni, Silvano Scotto è stato il primo dei primi e questo catalogo ne è la assoluta testimonianza.
Sul libro non è indicato l’anno di pubblicazione e diffusione, ma all’interno sono in vendita pagine del 1977 ed è verosimile che il catalogo non sia di molto successivo, forse fine anni ’70, forse primi anni ’80: il big-bang è stato circa trent’anni fa!

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Le tavole in vendita fanno tremare le ginocchia: due strip e due domenicali di Schulz, una Tarzan di Hogart, Rubino, Rebuffi, Herriman, Al Capp, Hal Foster, Bonvi, Bob Kane! E in quarta di copertina una bellissima Mattaglia di Luciano Bottaro.

Club Anni 30Club Anni 30Club Anni 30Peccato che la pubblicazione di cataloghi di tavole originali in Italia sia rimasta sporadica e abbia preso poco piede come strumento di condivisione e proposta commerciale (al contrario per esempio della tedesca Galerie Laqua che ne fa ancora oggi il principale mezzo di comunicazione mondiale delle novità in vendita).

Club Anni 30Club Anni 30Club Anni 30Chissà chi da tanti anni ha nella sua collezione una tavola vista su questo catalogo… Quali saranno stati i prezzi all’epoca? Quante nel frattempo hanno cambiato mano? Chi sa e vuole raccontarci qualcosa lo faccia qui! Per cercare di ricostruire il più possibile la storia delle tavole originali in Italia dal big-bang a oggi!

giovemarti