Figli di un’arte minore?

coverÈ con grande piacere che originalmente.it ospita un intervento di Paolo Rinaldi, socio fondatore e presidente dell’associazione La Nona Arte.

A seguito di una serie di interventi sul gruppo Facebook dedicato ai collezionisti di tavole originali, in cui si è finiti, come spesso capita, a parlare dell’evoluzione del nostro hobby preferito verso qualcosa di nuovo,  Paolo ha raccolto la mia richiesta di articolare meglio il suo pensiero qui, ed ecco il risultato. Sperando di generare una discussione feconda, qui e sul gruppo, in modo da raccogliere l’esperienza di tutti quelli che hanno voglia di dire la propria, il risultato potrà essere editato (eliminando i nomi degli autori degli interventi, a meno che non esplicitamente indicato di no) e pubblicato come un tutt’uno sulla rivista dell’associazione. Come in tutte queste cose, insomma, un punto di partenza, piuttosto che un punto d’arrivo a cui probabilmente non si arriverà mai.

Ma questo è proprio il bello della nostra passione 😉

maxmagnus

Il mercato delle tavole originali di fumetti è in piena evoluzione, l’attenzione per questa forma d’arte si sta letteralmente moltiplicando, investendo una platea che oramai non ha solo come protagonisti i vecchi collezionisti di tavole originali, che sono uniti da un cordone ombelicale al mondo del fumetto, ma anche da appassionati d’arte che con il mondo del fumetto hanno poco a che fare. Il fenomeno è alimentato, infatti, anche da molti personaggi ed autori della letteratura disegnata, che imponendosi nell’immaginario collettivo di generazioni con le loro immagini iconografiche, sono riusciti ad entrare anche nei salotti di chi un fumetto non lo aveva mai letto.

A conferma di quanto detto, è semplice riportare un esempio che può spiegare la mia affermazione precedente; spesso mi capita di essere invitato a casa di amici, che notoriamente hanno poco a che fare con il mondo del fumetto, ma che alle pareti hanno esposte in bella mostra litografie di Valentina, Corto Maltese, Diabolik. Il gusto di esporre in casa una bella illustrazione va al di là dell’amore e della conoscenza del mondo del fumetto, ecco perché le vendite di litografie, serigrafie e riproduzioni digitali di personaggi noti sono considerevolmente aumentate in Italia, ma soprattutto in Europa.

Il notevole interesse verso il mercato delle tavole originali ha fatto moltiplicare in tutto il mondo, Italia compresa, anche il numero di aste dedicate alla letteratura disegnata, muovendo, tra l’altro, aziende come Christie’s e Sotheby’s. Ovviamente il primo sintomo di tanto interesse è l’incremento delle valutazioni e quindi dei prezzi, ma penso che questa sia solo la punta dell’iceberg. Dobbiamo prendere anche in considerazione, il fenomeno di crescita e d’inserimento di nuovi acquirenti, la moltiplicazione di Comic Art Dealers, l’apertura di gallerie dedicate, la nascita di siti dedicati alle tavole originali e perché no anche della nascita di un Associazione (Associazione La Nona Arte – ndr) come la nostra che è la prima in Europa.

A breve, a parer mio, assisteremo a delle ibridizzazioni: autori provenienti dal mondo del fumetto potrebbero inserirsi nel mercato dell’arte contemporanea e considerato il loro indiscusso talento e le loro quotazioni, ampliare ulteriormente il panorama artistico mondiale. Quello che era un mercato “amatoriale” si sta trasformando, evolvendo in maniera simile quindi, ma con le dovute differenze, al mercato dell’arte moderna e contemporanea. Il collezionista è molto più esigente, esige spesso discrezione e certezze sull’opera, ed è più attento al mercato.

Questa evoluzione, che per me è assolutamente fisiologica, già in essere in America ed soprattutto in Europa, sta lentamente coinvolgendo anche l’Italia. Questo processo, come paradosso, trova in alcuni vecchi collezionisti i suoi maggiori oppositori, sia consciamente che inconsciamente. Noi siamo abituati ancora ad un mercato acerbo, basato sulle strette di mano, ancora legato ai ricordi di quanto la tavole si pagavano realmente poco. Adesso il tutto sta cambiando: in punta di piedi si stanno facendo spazio collezionisti che acquistano, anche a caro prezzo, delle opere e che in esse vedono il seme dell’arte, quella con la A maiuscola. Paradossalmente la maggior parte dei collezionisti di tavole originali non pensa neanche lontanamente che quello che compra, e che molte volte appende poi alle pareti di casa, sia un’opera d’arte, ma considera l’acquisto di una tavola, espressione forse di un fumetto che si è amato e che si continua ad amare: ritenendosi, in maniera errata, figlio di un’arte minore.

In un prossimo futuro saranno d’obbligo elementi, per adesso usati molto raramente, come Certificati di Autenticità e Certificati di Provenienza dell’opera, che dovranno tutelare l’acquirente ed il venditore. Percorso che dovrà diventare naturale ed ovvio per un mercato in cui girano opere dall’indiscusso valore commerciale che attirano e potranno attirare la produzione di falsi.

Tengo a sottolineare che la mia neo nata associazione non nasce per velocizzare questo processo, ma per unire e tutelare sia i collezionisti che gli autori, due lati di un’unica medaglia, e parte di un processo evolutivo che, con o senza di noi, andrà avanti, modificando lentamente il mercato. In queste poche righe, credo vi siano numerosi spunti per altrettante discussioni che se vogliamo potremmo approfondire in questo spazio e perché no anche nelle pagine della nostra rivista La Nona Arte.

Voglio concludere sottolineando che la nostra è una passione preziosa, che nutre la nostra mente e la nostra anima, possiamo viverla a vari livelli, da collezionisti di fumetti o da collezionisti d’arte, ma l’importante è viverla nutrendoci delle emozioni che quotidianamente ci dona.

Paolo Rinaldi

Presidente Associazione La Nona Arte